Che cappella
Michelangelo. Che grande. Immenso. Gli affreschi della Cappella Sistina sono uno splendore, una potenza inenarrabile, l’opera di un genio.
Eppure non si riescono a capire senza sapere cosa li ha causati, li ha mossi. Senza il cristianesimo rimangono dei bei disegni senza senso.
Senza una chiave di lettura anche il più splendido capolavoro rimane come amputato, incompleto, incapace di esprimersi appieno. Alla fin fine incomprensibile. Che sbaglio, che sbadiglio.
Allora occorre che qualcuno pazientemente ti spieghi. Ti faccia capire. Ti spinga a raggiungere quella pienezza che altrimenti, per i pigri e i superficiali, i presuntuosi e gli orgogliosi, resterà sempre nascosta. Il bello della vita. Il suo senso.
Tratto dal blog Berlicche
