Inutile e folle
Facciamo ancora un passo. Se Cristo fosse stato un pazzo, se il suo corpo fosse rimasto a marcire in quella tomba, se i suoi apostoli si fossero dispersi cosa sarebbe successo?
L’Impero Romano sarebbe crollato lo stesso. Troppo grande. Troppo forti i popoli che premono ai confini. Pieno di lotte intestine. Con una economia in via di disfacimento.
Certo, sarebbe stato più popoloso. Gli abitanti dell’impero avrebbero continuato a uccidere i nuovi nati, ad abortire come prima. Sono solo i cristiani che considerano i figli, anche quelli non nati, persone. L’antichità non si è mai fatta problema ad eliminare chi dà fastidio.
Avrebbe avuto più povertà, perché sarebbero mancate le opere assistenziali, di misericordia che da subito nacquero.
Sarebbero continuate le ricorrenti rivolte di schiavi. E’ stato il cristianesimo a segnare il trapasso morbido dall’economia schiavista. Sicuramente ci sarebbero stati conflitti sociali e dirompenti molto più forti, e la pratica della schiavitù forse continuerebbe anche adesso.
Al collasso dell’Impero sarebbero seguiti massacri uguali a quelli dei secoli precedenti, cioè non stemperati da una pietas sia pure nascente.
I conflitti sarebbero sempre stati di sterminio o di riduzione in schiavitù, genocidi. E’ solo nel medioevo cristiano che la guerra acquista regole.
Non ci sarebbero stati i monaci per recuperare i terreni incolti, prosciugare le paludi, salvare il patrimonio di conoscenze perdute per un futuro lontano.
La civilizzazione europea avrebbe fatto la fine di tante altre in precedenza. Le civiltà che sarebbero venute dopo non avrebbero avuto ospedali, ricoveri, orfanotrofi. Non l’università, la scuola organizzata per il popolo.
Non ci sarebbe stata la scienza, perché la scienza richiede una visione del mondo ordinata che i capricciosi vecchi déi e i culti orientali non sanno dare.
Non ci sarebbero stati milioni di uomini e donne dediti istituzionalmente al bene, agli altri, a lenire la sofferenza; al bello e alla giustizia; perchè mai ci sono stati altrove. Sarebbe stato un mondo in cui è lecito fare del più debole quello che si vuole, sia esso donna, bambino, vecchio.
Avremmo avuto a dominare la terra la misericordia dei capi mongoli, la pietà degli imperatori aztechi, la compassione degli shogun giapponesi.
La vedete, la pazzia? Ha sacrificato se stesso – inutilmente, potete dire – per salvare il mondo; e anche se fosse stato un pazzo, anche se fosse stato tutto falso, il mondo per quel sacrificio è un posto infinitamente migliore.
E come lo spiegate il paradosso di questo folle?
Tratto dal blog Berlicche
