Settembre andiamo
Settembre andiamo, diceva il gran poeta abruzzese e mondiale. Andiamo dove? Dove è il tuo tesoro là è il tuo cuore, avverte il vangelo. E dove è il nostro tesoro? In ufficio? tra i banchi di scuola? nei luoghi del lavoro dove dobbiamo tornare? O nelle cucine di casa, tra le bollette da pagare, tra le stanze solite e grandiose di durezza e luce? Dove è, nel riprendere delle chiacchiere politiche sui giornali ? nel riaffollarsi delle strade e delle vie cittadine? Nel ‘ehi com’è andata la vacanza?’ senza nessuna voglia di raccontare? dov’è il nostro tesoro, il nostro cuore?
Una volta, per via della civiltà contadina, lo si sapeva: nascosto sotto le apparenze, sotto terra, pronto a germogliare, lavorando nel segreto della terra per mesi, da settembre a febbraio per poi dare erba nuova e fiori e frutti. C’era, anche se non nell’evidenza, e lavorava a fondo. Anche noi vogliamo un amore così, un tesoro così. Che non sia nell’apparenza, e porti frutto. Settembre è il mese dell’amore e del tesoro.
Tratto da ClandestinoZoom
