C’è un volto di bambina con degli orecchini e un piccolo crocifisso al collo. La fanciulla guarda qualcuno fuori campo, con espressione seria e interrogativa.
Sopra la foto si legge: “Perché mi perseguiti?”. Il sottotitolo recita: “Libertà religiosa negata. Luoghi e oppressori, testimoni e vittime”.
E’ l’eloquente copertina dell’annuale (e sempre drammatico) rapporto – per il 2010 – dell’associazione “Aiuto alla Chiesa che soffre”. Quest’anno è stato pubblicato in collaborazione con le edizioni Lindau.
Continua a leggere →Internet, Facebook, le nuove tecnologie comunicative. Come ci cambia l’avvento dei social? Come internet sta trasformando il nostro approccio culturale e di vita?
Un libro che ci aiuta a riflettere e a capire.
In un’Inghilterra dove l’aspettativa di vita è arrivata ai 100 anni grazie a un rigoroso programma di donazione degli organi, si intrecciano le esistenze di tre ragazzi donatori.
Continua a leggere →Vito Mancuso è un tipo minuto dall’aria dimessa e stropicciata. E’ uno dei figli spirituali del cardinal Martini e oggi è approdato a scrivere per Repubblica.
Commentando la nomina del cardinale Scola a Milano, ha spiegato che “la questione è politica” (curioso modo di considerare la Chiesa): siccome la Curia di Milano è stata per trent’anni nell’orbita di Martini e della sua corrente, secondo Mancuso tale doveva restare.
Continua a leggere →Il 4 luglio Benedetto XVI ha parlato agli artisti. Luca Doninelli, giornalista e scrittore, ci racconta il “suo” incontro con il Santo Padre: «La certezza che ho visto nel suo volto è il dono più bello che io abbia mai ricevuto…»
Tratto da Tracce.it di Luca Doninelli
Immagino la difficoltà dei cronisti alle prese con il pezzo [...]
L’appello del Papa e del presidente dei vescovi italiani ai cattolici per l’impegno in politica (in tutte le sue accezioni sociali, culturali e civili) è insistente e accorato.
Possibile che associazioni, parrocchie e movimenti lo lascino cadere nell’indifferenza?
Possibile che si disperda un secolo di storia del movimento cattolico che ha letteralmente salvato la [...]
Legittimo impedimento, nucleare, privatizzazione dell’acqua: sono i temi su cui oltre 47 milioni di italiani saranno chiamati ad esprimersi il prossimo 12-13 giugno. Dal Sussidiario.net, l’intervento della giurista Lorenza Violini
Continua a leggere →Molti si chiedono che fine farà il governo, dopo il voto referendario di domani e dopodomani. Noi ci chiediamo, soprattutto, che piega prenderà il governo delle grandi questioni che sono sottoposte a referendum. Crediamo, infatti, che questo sia il punto. Così come crediamo che sia stato un serio errore far perdere di vista la complessità delle materie e delle scelte proposte alla valutazione diretta dei cittadini–elettori: la gestione (non la proprietà) dell’acqua e dei servizi pubblici – se cioè debba essere svolta a cura esclusiva delle amministrazioni pubbliche o possa vedere la partecipazione (sussidiaria e ben regolata) dei privati – tanto quanto la pianificazione energetica nazionale e il ruolo che in essa potrà o non potrà avere (per almeno altri cinque anni) il nucleare “civile”. Temi di tale portata avrebbero meritato molte attenzioni, dettagliate informazioni e nessuno slogan preconfezionato. Questo, per la nostra parte, abbiamo cercato di offrire con rigore e completezza ai nostri lettori nei giorni scorsi. Ma ci rendiamo conto che è stato, per molti versi, un remare contro corrente. Anche perché un altro errore capitale è stato compiuto.
Continua a leggere →I due referendum “sull’acqua” rappresentano – purtroppo – un pessimo esempio di abuso di una importante istituzione democratica quale è il referendum abrogativo. E’ molto probabile che la stragrande maggioranza degli italiani voteranno Si o NO nella convinzione di decidere se l’acqua deve restare un bene comune pubblico o no
Continua a leggere →I cristiani non devono avere paura, ha detto il Papa parlando alle Pontificie Opere Missionarie. Non devono avere paura di proclamare il Vangelo, anche se «sono attualmente il gruppo religioso che soffre il maggior numero di persecuzioni», ha ricordato. E basta pensare alle cronache dall’Iraq all’Egitto, al Pakistan, all’Orissa, al [...]
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